Statuto

TITOLO I – DISPOSIZIONI GENERALI

 ART. 1 – Denominazione e Sede

E‘ costituita l’organizzazione di volontariato, denominata “AMICI PER LA SCUOLA“ che assume la forma giuridica di Associazione.

L’organizzazione ha sede nel Comune di Tarcento (UD) in Via Ugo Dall’Acqua 3.

Non costituirà obbligo di modifica del presente statuto un eventuale cambiamento della sede legale.

 ART. 2 – Statuto

L’organizzazione di volontariato “AMICI PER LA SCUOLA” è disciplinata dal presente statuto, ed agisce nei limiti della Legge 266 del 1991, della L.R. n.12 del 20.02.1995 e dei principi generali dell’ordinamento giuridico.

L’associazione è apartitica, aconfessionale e intende svolgere la propria attività senza fini di lucro e di remunerazione, sia da parte di essa medesima, sia da parte dei singoli aderenti, ed esclusivamente per fini di solidarietà.

L’associazione è un centro permanente di vita associativa a carattere volontario e democratico.

 ART. 3 – Efficacia dello statuto

Lo statuto vincola alla sua osservanza gli aderenti alla organizzazione. Costituisce la regola fondamentale di comportamento dell’attività dell’organizzazione di volontariato.

 Art. 4 – Modifica dello statuto

Il presente statuto potrà essere modificato con deliberazione dell’Assemblea, con la maggioranza assoluta dei componenti in prima convocazione e con la maggioranza dei presenti in seconda convocazione.

 ART. 5 –Interpretazione dello statuto

Lo statuto è interpretato secondo le regole della interpretazione dei contratti e secondo i criteri dell’art. 12 delle preleggi al codice civile.

 TITOLO II – FINALITA’ DELL’ORGANIZZAZIONE

ART. 6 – Denominazione e Sede

Le finalità specifiche dell’organizzazione di volontariato “AMICI PER LA SCUOLA” sono:

a) di garantire alla mensa scolastica della scuola materna sita in Segnacco di Tarcento l’approvvigionamento di alimenti rispettosi della salute umana, provenienti da coltivazioni realizzate in un contesto di tutela e salvaguardia dell’ambiente, cioè biologiche o, in certi periodi di crisi di reperibilità di certi prodotti, da coltivazioni integrate;

b) nell’ambito di una alimentazione sana, di tutelare i diritti dei bambini in una fase delicata della crescita e dello sviluppo, in stretta collaborazione con l’Azienda per i servizi sanitari;

c) di promuovere una corretta informazione presso la famiglie al fine di favorire un atteggiamento più attento al rapporto salute-uomo-ambiente;

d) di promuovere, in collaborazione con le insegnanti, un momento educativo, in virtù del fatto che l’alimentazione non è solo la soddisfazione di un bisogno primario ma è un fatto culturale;

e) di promuovere attività socio-educative e didattiche, ricreative e di beneficienza nonché di solidarietà verso soggetti svantaggiati;

f) di promuovere attività a tutela e di valorizzazione della natura e dell’ambiente;

g) di promuovere, in collaborazione con associazioni locali e/o con l’Amministrazione Comunale, momenti di incontro e di socializzazione fra bambini e le famiglie che possono diventare momenti di crescita culturale per le singole persone e per l’intera comunità;

h) di effettuare, concordemente con le istituzioni scolastiche e nei limiti delle disponibilità economiche dell’Associazione, acquisti di materiale didattico ritenuto necessario alla realizzazione dell’attività scolastica, con particolare attenzione a quelle iniziative che favoriscono lo sviluppo manuale e creativo di bambini;

i) di effettuare nei limiti delle disponibilità economiche dell’Associazione e concordemente con le esigenze della mensa e della struttura scolastica, acquisti di attrezzature atte ad assicurare una migliore qualità del servizio prestato e dell’ambiente scolastico in generale. Rimane inteso che le attrezzature acquisite dall’Associazione a tale scopo rimangono di proprietà della comunità scolastica di Segnacco;

j) di effettuare l’acquisto di grosse quantità di alimenti certificati biologici e/o biodinamici presso produttori o grossisti per conto degli associati.

L’associazione collaborerà, mettendo a disposizione i propri associati e volontari e le proprie attrezzature, con gli enti pubblici e privati e con tutte le associazioni che perseguono gli stessi fini.

Le prestazioni dei propri associati e volontari, ivi comprese le cariche associative, saranno effettuate a titolo gratuito.

Inoltre l’associazione fornirà agli iscritti tutte le informazioni relative all’attività svolta.

 ART. 7 – Ambito di attuazione delle finalità

L’organizzazione di volontariato opera nel territorio del Comune di Tarcento.

 TITOLO III – I SOCI

ART. 8 – Ammissione

Possono far parte dell’associazione di volontariato “AMICI PER LA SCUOLA” tutte le persone fisiche, gli enti e le associazioni che condividono le finalità dell’organizzazione e siano interessati a promuovere la solidarietà, l’integrazione sociale e lo sviluppo della cultura del volontariato.

Possono essere Soci Sostenitori, senza alcun obbligo di corrispondere il canone sociale (rette mensa), anche coloro che condividendo le finalità previste all’art. 3 del presente Statuto ne facciano libera richiesta.

Possono aderirvi tutte le persone interessate allo svolgimento dell’attività sociale, che si riconoscono nelle finalità dell’Associazione, ne accettino senza riserve lo Statuto e non abbiano interessi contrastanti con gli scopi sociali.

L’adesione si intende per una annualità ovvero per la durata dell’esercizio sociale (vedi art. 25) e avviene annualmente, di norma, all’inizio dell’anno scolastico.

L’adesione all’organizzazione è deliberata su richiesta scritta al Consiglio direttivo.

 ART. 9 – Diritti

Tutti i Soci dell’organizzazione di volontariato hanno il diritto di eleggere gli organi dell’associazione.

Hanno il diritto di informazione e di controllo sulla vita e le attività dell’Associazione in conformità a quanto previsto dalla Legge e dal presente Statuto.

Hanno diritto di svolgere attività di programma e di organizzazione per l’Associazione.

I Soci che prestano la loro opera nell’ambito dell’Associazione, hanno diritto ad essere rimborsati delle spese effettivamente sostenute per l’attività prestata, ai sensi della legge e nei limiti stabiliti dalla organizzazione di volontariato.

 ART. 10 – Doveri

I Soci, iscritti all’organizzazione di volontariato dovranno svolgere la loro attività in modo personale, spontaneo, diligente e gratuito, prestando il lavoro preventivamente concordato.

I Soci hanno il dovere di corrispondere la quota di iscrizione ed il canone sociale (rette) ad esclusione dei soli Soci Sostenitori i quali verseranno solo la quota di iscrizione.

Hanno l’obbligo di perseguire gli scopi sociali nei modi stabiliti dall’Assemblea generale e dal Consiglio Direttivo; devono osservare il presente Statuto nonché i regolamenti interni e le deliberazioni legalmente adottate degli organi sociali.

Il comportamento verso gli altri Soci ed all’esterno dell’associazione deve essere animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede e rigore morale.

I Soci si astengono da qualsiasi azione contro il Consiglio Direttivo fatti salvi i casi laddove si dimostrino dolo e/o negligenza dello stesso.

ART. 11 – Esclusione

L’esclusione dall’Associazione si verifica nei seguenti casi:

– per dimissioni presentate in forma scritta, per non condivisione delle finalità previste dall’art. 3 del presente Statuto o per decesso;

– per delibera di espulsione del Consiglio Direttivo per gravi motivi e/o inadempienza alle norme del presente Statuto.

Il Socio receduto od escluso o che abbia comunque cessato di far parte dell’Associazione non ha diritto alla restituzione del canone sociale (rette) versato, ne ha alcun diritto sul patrimonio dell’Associazione.

 TITOLO IV – GLI ORGANI

ART. 12 – Indicazione degli organi

Sono organi dell’Associazione l’Assemblea Generale dei Soci, il Consiglio Direttivo, il Presidente e il Vicepresidente.

 CAPITOLO 1 – L’ASSEMBLEA GENERALE DEI SOCI

ART. 13 – Composizione

L’Assemblea è composta da tutti i Soci dell’organizzazione. L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’organizzazione di volontariato.

 ART. 14 – Convocazione

L’Assemblea si riunisce anche fuori dalla sede sociale, in seduta ordinaria almeno una volta all’anno.

Il Presidente convoca l’assemblea con avviso scritto esposto nella sede dell’associazione contenente l’ordine del giorno almeno cinque giorni prima dell’adunanza.

L’assemblea generale può essere convocata anche su iniziativa di almeno un terzo dei Soci.

 ART. 15 – Validità dell’assemblea

L’Assemblea è regolarmente costituita in prima convocazione quando vi sia presente la maggioranza di  tutti gli associati aventi diritto al voto. In seconda convocazione è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti.

 ART. 16 – Competenze dell’assemblea

Compete all’Assemblea di:

– eleggere i componenti del Consiglio Direttivo;

– fissare le linee di indirizzo per l’attività dell’Associazione ed approvare il programma annuale;

– approvare e/o modificare lo Statuto;

– stabilire, su proposta del Consiglio Direttivo, la misura della quota di iscrizione e del canone sociale annuale (rette);

– approvare il Bilancio Preventivo nonché il Conto Consuntivo di ogni esercizio, presentati dal Consiglio Direttivo;

– accettare erogazioni liberali, donazioni e lasciti testamentari;

– deliberare lo scioglimento dell’organizzazione di volontariato.

 ART. 17 – Votazione

L’Assemblea delibera a maggioranza dei soci presenti, salvo quanto sopra all’art. 4.

Ogni socio può esprimere fino a due preferenze. I soci che, per qualsiasi motivo non possono intervenire personalmente in Assemblea, hanno facoltà di farsi rappresentare da altra persona, che non faccia parte del Consiglio Direttivo dell’Associazione, mediante delega scritta. Ogni Socio può essere portatore di massimo tre deleghe.

 ART. 18 – Verbalizzazione

Le discussioni e le deliberazioni dell’assemblea sono riassunte in verbale redatto dal segretario eletto tra i componenti dell’assemblea e sottoscritto dal presidente. Il verbale è tenuto a cura del Presidente nella sede della organizzazione di volontariato. Ogni socio ha diritto di consultare il verbale e di averne copia.

CAPITOLO 2 – IL CONSIGLIO DIRETTIVO

ART. 19 – Composizione e Validità

Il Consiglio Direttivo è composto da cinque a undici membri.

Il Presidente dell’organizzazione di volontariato, o in sua vece il Vice Presidente, è presidente del Consiglio Direttivo.

Il Consiglio Direttivo è validamente costituito quando sia presente almeno la metà più uno dei suoi membri compreso il Presidente.

Le decisioni sono validamente deliberate a maggioranza dei presenti.

ART. 20 Elezione

I membri dell’Consiglio Direttivo sono eletti fra i Soci, dall’Assemblea Generale mediante scheda segreta.

I Soci possono presentare per iscritto la propria candidatura nei trenta giorni precedenti la data fissata per l’elezione.

Di dette candidature sarà formata una lista unica di votazione.

Ogni Socio può esprimere fino a due preferenze.

Il seggio elettorale è costituito dal Presidente dell’Assemblea, dal Segretario e da due scrutatori scelti fra i Soci presenti.

Terminate le operazioni di votazione e scrutinio, il Presidente da lettura dei risultati e nomina il Consiglio Direttivo.

 ART. 21 –Durata e Funzioni

I membri del Consiglio Direttivo rimangono in carica per due anni e sono rieleggibili.

Possono essere revocati dall’assemblea con la maggioranza assoluta dei soci iscritti.

Il Consiglio Direttivo elegge nel proprio seno il Presidente, Il Vice Presidente, il Segretario, il Tesoriere e l’Addetto alle Pubbliche Relazioni.

Le cariche associative sono elettive e gratuite, senza fini di lucro.

Il Consiglio Direttivo provvede a gestire l’attività sociale secondo le linee di indirizzo indicate dall’Assemblea Generale.

E’ investito di tutti i più ampi poteri per l’ordinaria e straordinaria amministrazione essendogli deferito tutto ciò che dal presente Statuto non è riservato in modo esclusivo all’Assemblea Generale.

 CAPITOLO 3 – IL PRESIDENTE / VICE PRESIDENTE

ART. 22 – Elezione

Il Presidente e il Vice Presidente sono eletti dal Consiglio Direttivo tra i suoi componenti a maggioranza assoluta dei presenti.

 ART. 24 – Durata

Il Presidente dura in carica due anni.

Il Consiglio Direttivo, a maggioranza dei suoi componenti, può revocare il Presidente ed il Vice Presidente.

ART. 25 – Funzioni

Il Presidente, o in sua vece il Vice Presidente, rappresenta legalmente l’Associazione a tutti gli effetti ed in ogni sede e ha il potere di firma.

Il Presidente, o in sua vece il Vice Presidente, convoca e presiede l’Assemblea Generale e il Consiglio Direttivo e cura l’ordinato svolgimento dei lavori.

Il Presidente, o in sua vece il Vice Presidente, sottoscrive il verbale dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo e cura la custodia nei locali della sede dell’organizzazione dove può essere consultato dai Soci.

 TITOLO V – LE RISORSE ECONOMICHE

ART. 26 – Indicazione delle risorse

L’Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da:

– contributi, quote associative e canoni sociali (rette) degli aderenti;

– contributi di privati, dello Stato, di Enti ed Istituzioni Pubbliche;

– donazioni e lasciti testamentari;

– rimborsi derivanti da convenzioni.

I fondi sono depositati presso l’Istituto di Credito stabilito dal Consiglio Direttivo.

 ART. 27 – Operazioni finanziarie

Le operazioni finanziarie si dividono in ordinarie e straordinarie.

Si definiscono ordinarie le seguenti operazioni finanziarie:

– pagamenti ai fornitori (tramite assegno, bonifico, versamenti contanti);

– prelievi di piccole somme allo sportello (max. € 500,00);

– richieste di ordinaria amministrazione bancaria (libretto assegni, ecc.)

Le operazioni finanziarie ordinarie necessitano delle firme disgiunte del Presidente e del Tesoriere

Si definiscono straordinarie le seguenti operazioni finanziarie:

– apertura/chiusura di conto correnti bancari;

– negoziazione di titoli;

– trasferimento di somme ingenti di denaro;

– prelievo di grosse somme allo sportello;

Le operazioni finanziarie straordinarie necessitano delle firme congiunte del Presidente e del Tesoriere.

 ART. 28 – Esercizio Sociale e Bilancio

Gli esercizi sociali vanno dal 1 settembre al 31 agosto dell’anno successivo.

Il Bilancio consuntivo è elaborato dal Tesoriere e potrà essere controllato dal Consiglio Direttivo.

Il controllo è limitato alla regolarità contabile delle uscite e delle entrate.

Eventuali rilievi critici rispetto ad uscite ed entrate saranno allegati al bilancio, e sottoposti all’Assemblea dei Soci.

Il Bilancio Consuntivo è approvato dall’assemblea con voto palese e con la maggioranza dei presenti entro il 30 ottobre di ogni anno.

Il Bilancio Consuntivo è depositato presso la sede dell’organizzazione entro sette giorni prima della seduta e può essere consultato da ogni aderente.

 ART. 29 – Devoluzione dei beni

In caso di scioglimento o cessazione dell’organizzazione di volontariato “AMICI PER LA SCUOLA” il patrimonio sarà devoluto ad altre organizzazioni di volontariato che perseguono gli stessi fini statutari o sarà utilizzato per fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della L 602/1996.

 TITOLO VI – LE CONVENZIONI

ART. 30 – Deliberazione delle convenzioni

Le convenzioni tra l’organizzazione di volontariato ed altri enti e soggetti sono deliberate dal Consiglio Direttivo con la maggioranza dei presenti. Copia di ogni convenzione è custodita a cura del Presidente nella sede sociale dell’organizzazione.

 ART. 31 – Stipulazione delle convenzioni

Le convenzioni sono stipulate dal Presidente della organizzazione di volontariato.

ART. 32 – Attuazione delle convenzioni

Il Consiglio Direttivo delibera sulle modalità di attuazione.

 TITOLO VII – LA RESPONSABILITA’

ART. 33 – Responsabilità e assicurazione dei soci

I Soci che prestano la loro opera nell’ambito dell’Associazione sono assicurati per infortunio e per la responsabilità civile verso terzi ai sensi dell’art. 4 della L.266/1991, e la loro opera è effettuata a titolo gratuito così come indicato all’art. 6.

 ART. 34 – Responsabilità della organizzazione

L’organizzazione di volontariato risponde, con le proprie risorse economiche, dei danni causati per inosservanza delle convenzioni e dei contratti stipulati.

 ART. 35 – Assicurazione dell’organizzazione

L’organizzazione di volontariato può assicurarsi per i danni derivanti da responsabilità contrattuale ed extra contrattuale della organizzazione stessa.

 TITOLO VIII – DISPOSIZIONI FINALI

ART. 36 – Norma di salvaguardia

Per quanto non previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle norme del Capo III del Codice Civile.

Letto, sottoscritto ed approvato nella seduta dell’Assemblea dei Soci il 24.04.2012